Morto il papà di Calimero

calimeroRicordate Calimero? Il pulcino nero con la lacrima sempre pronta, il suo papà è scomparso, si chiamava Carlo Peroni, in arte Perogatt.

Il fumettista Carlo Peroni, aveva 82 ed è morto a Como, aveva creato anche tanti altri personaggi che hanno conquistato le generazioni dei più adulti, come Dragottino, Slurp, Gianconiglio, Zio Boris e Nerofumo.

Per la prima volta abbiamo conosciuto Calimero in uno spot pubblicitario, di Carosello, con la sua animazione in bianco e nero, nel 1963.

Tante sono state le sue creazione, nell’arco della sua carriera di fumettista e delle sue collaborazioni a tante riviste, come il Giornalino, Il Corriere dei Piccoli e il Guerrin Sportivo.

Lo spot di Carosello in cui ricordiamo Calimero è quello con l’olandesina, era uno spot del detersivo. Negli anni 50 Carlo Peroni, detto Perogatt lavorò per il cinema di animazione, ha realizzato anche effetti speciali a Cinecittà, modellini, scenografie e i titoli di testa per kolossal mitologici.  Ha creato anche la rivista, Slurp. Molto attivo, Perogatt scrisse anche diversi libri, come Uffà Charlie Brown quanto rompi, Zio Boris, Mondo Lumaca.

Ma i diritti della grafica di Calimero, appartengono a Nino, Toni Pagot e Ignazio Colnaghi, e quindi la celebre frase che noi associamo all’immagine del pulcino piccolo e nero, è : è un’ingiustizia però; lo diciamo noi a questo punto. Carlo Peroni è comparso solo nelle animazioni pubblicitarie create per la pubblicità dei detersivi della Mira Lanza proprio in Carosello.

Ma se cerchiamo in Wikipedia,  non esiste nemmeno una citazione che ricordi Carlo Peroni. Insomma Carlo Peroni sembra essere solo il papà illegittimo di Calimero.

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