I lati B nelle pubblicità

pubblicità e lato bIl lato b che attira l’attenzione, cominciando dal passato, quello di Jodie Foster bambina, passando per l’intimo di Michelle Hunziker, fino ad arrivare alle recenti pubblicità di Silvia Heach.

La modella Silvia Heach scopre il lato b, e la pubblicità rischia la  censura. Sullo sfondo Central Park e più avanti in primo piano, vediamo la modella che indossa un abito nero dallo scollo profondo e con stivaletti neri alla caviglia.

Si tratta di una nuova collezione del brand campano, ma la ragazza che sorride al fotografo, solleva il suo vestito, mostrano il sedere. L’assessore al Decoro Urbano di Milano pensa alla revoca. Le solite polemiche, chi grida allo scandalo, chi parla di poca fantasia, chi ammira l’immagine.

Altro spot quello di un cartellone pubblicitario a Taranto, di una clinica Medical center, centro medico che ha come obiettivo l’estetica, e quindi mettere sul cartellone il corpo di una donna per mostrare le belle forme di un sedere in forma, può essere un mezzo per realizzare i tuoi sogni, questo lo slogan del centro estetico.

Il primo lato b, diventato poi famoso è stato quello di Michelle Hunziker e dell’intimo di cui era la modella, ma prima ancora la pubblicità, del lontano 1994, di una crema solare abbronzante, dove la bimba a cui veniva tirato il costumino maliziosamente, da un cagnolino nero, era l’attrice Jodie Foster.

Oggi quella pubblicità è stata sostituita da un nuovo messaggio, in cui Miss Coppertone indossa occhiali da sole e maglietta, in linea con le nuove raccomandazioni del governo, cosi spiegano all’azienda.

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